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Canton Ticino Registro di commercio, IDI CHE-494.688.322

Servizio industriale

Sgombero di capannoni, magazzini e siti industriali

Qui non pubblichiamo una cifra, e la ragione è scritta più sotto. Pubblichiamo invece che cosa misura il sopralluogo tecnico e come nasce la cifra sola del preventivo.

Perché su questa pagina non c’è un prezzo

Su tutto il resto del sito pubblichiamo le cifre in franchi, perché le sappiamo. Qui no, e non per reticenza: perché su un sito produttivo la superficie non dice quasi nulla del volume. Mille metri quadrati possono contenere ottanta metri cubi di materiale oppure ottocento.

Una fascia scritta a distanza avrebbe un solo effetto: farvi confrontare due preventivi che non parlano della stessa cosa, e riservare la differenza per la fattura. Quello che possiamo pubblicare, invece, è il metodo con cui la cifra viene costruita — e quello lo trovate qui sotto, per intero.

Il sopralluogo tecnico è gratuito, dura più di quello domestico e finisce con un documento che potete confrontare con qualunque altro: una cifra sola, le giornate, i viaggi, le benne e il piano di separazione dei materiali.

Che cosa misura il sopralluogo tecnico

Cinque gruppi di dati. Sono anche le domande che conviene fare a chiunque vi scriva un preventivo industriale.

  1. Accesso e movimentazione

    Ribalta o piano terra, altezza utile del portone, spazio di manovra per un camion, portata dei solai, presenza di un muletto e di chi è abilitato a guidarlo.

  2. Volume reale, non superficie

    Si misura in metri cubi e in altezza di accatastamento. Un magazzino con scaffalature fino a cinque metri contiene molto più materiale di uno con scaffali a due.

  3. Piano di separazione

    Metallo, legno, cartone, imballaggi, apparecchi elettrici, residui di produzione, eventuali rifiuti speciali. Si decide prima che cosa esce da quale porta, e in che ordine.

  4. Benne, viaggi e giornate

    Misura e numero delle benne, dove si posizionano, se serve un permesso comunale con il suo preavviso, e quante giornate consecutive occupa la squadra.

  5. Che cosa non è rifiuto

    Macchinari, scaffalature complete, mezzi interni, attrezzatura da officina. Vengono separati e valutati prima, perché possono cambiare l’ordine di grandezza del conto finale.

Come si verifica un lavoro grande

Su un volume industriale il materiale viene pesato al conferimento. Le ricevute di pesa sono il solo modo di confrontare quello che avete pagato con quello che è stato effettivamente consegnato: chiedetele sempre, a noi come a chiunque altro.

Per i rifiuti speciali esiste in più un obbligo di tracciabilità: possono essere consegnati unicamente a imprese autorizzate, e ogni trasferimento è accompagnato dal modulo previsto dall’ordinanza. La filiera completa, materiale per materiale, è descritta in dove finiscono i rifiuti.

Se lo stabile va poi riconsegnato al proprietario, la parte di pulizia e di verbale segue le stesse logiche di una riconsegna abitativa, moltiplicate per la superficie: come funziona la riconsegna.

Per gare, mandati fiduciari e riconsegne di più immobili: info@edil-swiss.ch

Dove uno sgombero industriale si ferma

  • Lastre ondulate e coibentazioni contenenti amianto, negli edifici anteriori al 1990
  • Serbatoi, cisterne e residui di olii o carburanti
  • Prodotti chimici di processo e loro contenitori
  • Batterie industriali e accumulatori
  • Impianti fissi, linee tecniche e strutture portanti

Sono lavori che richiedono chi è autorizzato a eseguirli. Li identifichiamo al sopralluogo, vi indichiamo a chi rivolgervi e coordiniamo le date, invece di scoprirli a metà della seconda giornata.

Una cifra che non sappiamo non la scriviamo.

Su un capannone il preventivo si fa sul posto, con il metro e il blocco, oppure non si fa. È una riga in meno sul sito e una discussione in meno sulla fattura.

Le righe che riguardano l’industria

Le prime due hanno una cifra perché il volume è prevedibile. Le ultime due no, e la nota al loro posto dice esattamente che cosa la sostituisce.

Uffici annessi, depositi, spazi commerciali e siti produttivi.
Tipologia Volume indicativo Tempo e squadra Prezzo indicativo
Garage, box o posteggio coperto 8 – 18 m³ 3 – 5 ore, 2 operatori CHF 300 – 580
Studio o ufficio fino a 5 postazioni 15 – 30 m³ mezza giornata, 2 operatori CHF 480 – 800
Ufficio da 6 postazioni, negozio, bar o ristorante da 25 m³ 1 – 2 giornate su preventivo dopo il sopralluogo
Magazzino, capannone o sito industriale da 80 m³ da 2 giornate su preventivo dopo il sopralluogo

Per i volumi industriali il preventivo indica giornate, viaggi, benne e piano di separazione, voce per voce. Le ricevute di conferimento e di pesa vengono consegnate su richiesta.

Che superficie e che altezza?

Con superficie, altezza utile e presenza di una ribalta il sopralluogo tecnico arriva già mirato. Se avete una planimetria, allegatela: fa risparmiare una visita.

Sopralluogo tecnico per un capannone

Quattro passi, meno di un minuto. I recapiti li chiediamo solo alla fine. Sopralluogo e preventivo scritto sono gratuiti e senza impegno.

Che cosa dobbiamo sgomberare? Toccate la voce più vicina. Non è vincolante.

Scegliete una delle voci per continuare.

Quanto materiale c’è, e a che piano? Sono le tre cose che spostano davvero il prezzo. Se non le sapete con precisione, scegliete la più vicina: al sopralluogo le correggiamo.
In Ticino le stanze si contano in locali: 3.5 locali sono due camere più il soggiorno.
Anche il posteggio conta: se il furgone resta a oltre trenta metri, si lavora con i carrelli.
Dove e quando? Non chiediamo la via: il NPA e la tipologia bastano per preparare il preventivo.
Quattro cifre, per esempio 6900. Il NPA svizzero ha quattro cifre, per esempio 6900.
Quando vi servirebbe
Come vi richiamiamo?
Come vi chiamate? Ci serve solo il nome.
Accettiamo anche i numeri italiani: molti proprietari del Mendrisiotto risiedono oltre confine. Serve un numero per richiamarvi.
Manca la chiocciola o il dominio, per esempio nome@dominio.ch.
Facoltativo. Per esempio: c’è un pianoforte, la zona è pedonale, servono le chiavi.

Usiamo questi dati solo per rispondere alla richiesta. Non li cediamo a nessuno e non facciamo chiamate commerciali. Il dettaglio — che cosa raccogliamo, quanto lo teniamo e come farlo cancellare — è nell’informativa sulla privacy.

Domande su capannoni e magazzini

Perché non pubblicate un prezzo per i capannoni?

Perché sarebbe una supposizione. Due capannoni della stessa superficie possono contenere volumi che differiscono di dieci volte: uno pieno di scaffalature vuote, l’altro pieno di materiale fino al soffitto.

Preferiamo scrivere «su preventivo dopo il sopralluogo», che è verificabile, invece di una fascia che poi salta in fattura. Il sopralluogo tecnico è gratuito e non impegna a nulla.

Quante giornate servono?

Da due in su, e il numero lo decidono tre cose: il volume reale, quanti viaggi separano il sito dal punto di conferimento, e se c’è una ribalta di carico oppure si passa da una porta.

Nel preventivo le giornate sono scritte, non stimate a voce. Se il lavoro finisce prima, la cifra concordata resta quella: è il senso di un prezzo bloccato.

Chi smonta le scaffalature?

Noi, ed è quasi sempre la parte più lunga del lavoro. Le scaffalature industriali si smontano in sequenza, ripiano per ripiano, e un modulo alto oltre cinque metri richiede attrezzatura di sollevamento e spazio libero attorno.

Le scaffalature complete e in buono stato hanno però un mercato dell’usato: prima di trattarle come rottame ve lo diciamo, così potete decidere.

I macchinari e i mezzi interni hanno un valore?

Spesso sì, e più dell’arredo. Macchinari funzionanti, compressori, muletti, banchi da officina e attrezzatura da magazzino hanno acquirenti reali anche quando l’attività chiude.

Al sopralluogo li separiamo, li fotografiamo e li lasciamo fuori dal preventivo di smaltimento finché non decidete. Nulla viene ceduto senza il vostro accordo scritto.

E l’amianto nelle coperture?

Nei capannoni anteriori al 1990 le lastre ondulate di copertura e le vecchie coibentazioni sono la prima cosa da verificare. Il sospetto vale per qualunque edificio costruito prima di quella data.

Dal 1° gennaio 2009 l’ordinanza sui lavori di costruzione impone l’indagine preliminare prima dei lavori, e dal 1° gennaio 2014 le domande di costruzione e le notifiche di demolizione o risanamento devono includere una perizia specialistica che identifichi i materiali contenenti amianto e le vie di smaltimento. Noi non trattiamo l’amianto: ci fermiamo e vi indichiamo una ditta autorizzata.

Servite le zone industriali di tutto il cantone?

Sì: dal Mendrisiotto al Piano di Magadino, passando dal Luganese e dal Bellinzonese. Nel Sottoceneri e nel Bellinzonese non applichiamo supplementi di trasferta; per le Valli e l’Alto Ticino la trasferta è indicata nel preventivo prima dell’intervento.